Christo, il floating piers e l’evento “strizzaturisti”

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Sicuramente l’installazione di Christo e Jeanne Claude è notevole da un punto artistico, di grande effetto, l’idea in sè è affascinante.

Ma tra l’idea a la messa in pratica bisognerebbe considerare una serie di variabili che non dovrebbero essere solo di carattere economico, ma anche urbanistico e, scusate, di dignità umana.

Ho visitato il Floating Piers ieri, mercoledi, giornata infrasettimanale, perciò dove l’affluenza dovrebbe essere inferiore al weekend. E, infatti, mi è stato garantito che lo era. In realtà ho trovato una situazione demenziale, inaccettabile.

Di sicuro la Regione Lomabardia, la Provincia (per quello che conta oggi…) e i Comuni, tra cui ovviamente quello di Sulzano da dove parte la passerella galleggiante, ha visto in questo evento la possibilità di strizzare per bene i turisti, da ogni punto di vista, soprattutto economico. Ma andiamo per gradi.

La massa di gente che si riversa sul lago d’Iseo per vivere questa esperienza è enormemente superiore alla reale, effettiva possibilità di accoglimento di Sulzano. I turisti sono letteramente “strizzati”, compressi l’uno con l’altro in tante situazioni: nei pullman (impossibile arrivarci in auto o in moto), aspettando il bus, nella coda per accedere alla passerella (ore di attesa), nei passaggi tra una passerella e l’altra. Un fiume di gente. Certo Christo è stato così intelligente da creare i percorsi galleggianti larghi 16 metri, perciò quando si cammina sul soffice percorso arancione la situazione è piacevole, non ci si accorge che si è davvero in tanti, ma il problema è arrivarci… e poi andare via.

Da un punto di vista economico i turisti sono strizzati, spremuti fino all’osso: hanno pubblicizzato l’evento dicendo che era gratuito… una vera presa in giro. Se si arriva in auto si può scegliere tra lasciare l’auto in un parcheggio (non custodito) al modico prezzo di 20 euro oppure lasciarla lungo la strada e credere nel destino: se sei fortunato non prendi la multa, se ti va male e decidi di pagarla entro 5 giorni di euro ne paghi 28. Non c’è poi tanta differenza. Io ho trovato una via secondaria dove non c’era divieto di sosta e l’ho lasciata lì. Poi bisogna prendere il bus: 5,50 euro andata e ritorno. Infine, se non ti sei portato dei panini, devi mangiare qualcosa, e lì ovviamente si sono tutti scatenati, compreso l’hotel 4 stelle dove mi sono fermata io, dove si sono inventati delle ciotole trasparenti con dentro del cibo che chiamano con nomi altisonanti (caprese, parmigiana) facendoli pagare 10 euro l’uno e assomigliando solo vagamente a ciò che dicevano di essere, senza contare che erano solo assaggi serviti senza pane. Poi, quando chiedi dove è il bagno, ti dicono che non funziona… “mi scusi, come fa a non funzionare un bagno in un hotel 4 stelle?!” ho chiesto indignata, e a quel punto mi hanno accompagnato a un bagno.

Insomma, per riassumere: sembra che il motto di Sulzano sia “prendere il massimo per dare il minimo”.

Poi accadono altri fatti spiacevoli, dove, nel delirio, ci sono molti che manifestano il lato peggiore di loro stessi. Un esempio. Pullman strapieno, con estremo disagio per tutti; calca di persone fuori dal pullman che volevano salire. Una signora sale ma il marito con in braccio la figlia rimane giù, allora un poliziotto chiede se per cortesia due volontari scendevano dal bus per lasciare spazio al marito e, soprattutto, alla bambina. Nessuno è sceso, anche dopo ripetute richieste. Vergognoso, è dovuta scendere la signora.

Amo l’arte, ma questo più che un evento artistico si è trasformato in un’attrazione alla Gardaland. Non so neppure se la gente sapeva quello che stava andando a vedere…  Se proprio dovevano farlo a Sulzano il Floating Pier, allora forse era meglio pensare a ingressi orari, dove solo un certo numero di persone poteva entrare dopo aver prenotato, per lo meno tutto era più dignitoso. Ma sicuramente si guadagnava meno…

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Informazioni su Claudia Ryan

Scrittrice, giornalista, insegnante di storia dell'arte. Claudia Molteni Ryan ha frequentato il liceo artistico a Como e la facoltà di Architettura al Politecnico di Milano. Insegna storia dell'arte in un liceo linguistico e collabora come giornalista con riviste specialistiche di design. E' iscritta all'Ordine dei giornalisti dal 1997. Ha curato una monografia su Alessandro Mazzucotelli per la rivista "Il ferro battuto" edita da Di Baio e ha pubblicato il libro "L'atto del vedere" con Zanichelli. Nel novembre 2010 ha pubblicato "Giro di boa" con Edizioni Si. Nel luglio 2012 è uscito il suo romanzo storico “Virginia”, Leone Editore, vincitore di quattro premi letterari: del premio speciale biografie al Concorso Letterario Internazionale Villa Selmi (novembre 2012), del premio speciale della critica al Concorso Letterario Nazionale “Un libro amico per l’inverno” (marzo 2013); del premio speciale Golden Selection al Concorso Letterario Internazionale “Città di Cattolica" (aprile 2013) e della Menzione Speciale (5° classificato) al Premio Internazionale di Arti Letterarie "Thesaurus" (settembre 2013). Candidato al Concorso Letterario Cortina d’Ampezzo. Nel 2013 ha lavorato per la Giunti editore per la pubblicazione di 16 lezioni CLIL di storia dell'arte per le scuole superiori. Nel maggio 2014 è uscito il romanzo storico "Il fuoco nelle tenebre", Leone Editore, vincitore nel settembre 2014 del Premio della Critica al Premio Letterario Internazionale Montefiore e ha ottenuto una menzione d'onore al World Literary Prize nel giugno 2015. Nella primavera 2016 è stato pubblicato il romanzo "Hana la Yazida - L'inferno è sulla Terra" con Edizioni San Paolo. Ama scrivere, l'arte, ballare, andare in bicicletta, camminare in montagna e lungo l'oceano, dipingere e pensa di avere sposato un uomo meraviglioso. --------------------------------------------------------------------- Writer, journalist and teacher of the History of Art. Claudia Molteni Ryan studied at the liceo artistico (Arts High School) in Como and the Faculty of Architecture at the Politecnico in Milan. She teaches the History of Art in a liceo linguistico (Languages High School) and she works as a journalist with specialist magazines of design . She has been a member of the Journalist Association since 1997. She wrote a monograph about Alessandro Mazzucotelli for the magazine “Il ferro battuto” published by Di Baio and also the book “L’atto del vedere” published by Zanichelli. In November 2010 her book “Giro di Boa” (published by SI) was released, in July 2012 her historical novel “Virginia” (to be published by Leone), that won four literary prizes. In 2013 she has written 16 CLIL lessons about History of Art for the publisher Giunti. In May 2014 her historical novel "Il fuoco nelle tenebre" has been published by Leone Editore. In May 2016 the novel "Hana la Yazida - L'inferno è sulla Terra" was published by Edizioni San Paolo. She loves writing, dancing, riding bicycles, art, walking on a mountain or along the ocean and painting, she also thinks she married a wonderful man.
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